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CLINTON RIAPRE I GIOCHI
"La battaglia continuerà per mesi"



Hillary Clinton riapre la corsa alla nomination democratica. La senatrice di New York ha conquistato nettamente gli elettori di Ohio (+10%) e Rhode Island (con 18 punti di vantaggio), mentre Barack Obama prevale chiaramente in Vermont (+ 22 circa).  In Texas si giocava la battaglia decisiva per l'ex first lady, che ha inflitto al rivale un distacco di 4 punti percentuali. Una cosa è certa. Come dichiarato dalla Clinton alla vigilia del voto "la battaglia continuerà per mesi".
John McCain ha invece stravinto in tutti e quattro gli Stati la sua ultima sfida con Mike Huckabee. Ma l'esito non era in questione. E' lui il candidato repubblicano alla successione di George W. Bush. McCain ha vinto distaccando il suo diretto avversario di 29 punti percentuali in Ohio, di 14 in Texas, di 43 in Rhode Island e di ben 58 in Vermont! Un plebiscito.
Il senatore dell'Arizona dovrà presumibilmente attendere a lungo per conoscere il nome del suo rivale per la corsa alla Casa Bianca. L'ex first lady si è confermata ancora una volta un osso duro, con inaspettate capacità di recupero. Una striscia di dieci sconfitte consecutive avrebbe abbattuto chiunque, ma la base di consenso su cui può contare la Clinton le ha permesso di sopravvivere alla difficilissima prova. Nel prossimo appuntamento della Pennsylvania, il 22 aprile, Hillary dovrebbe confermare il successo appena ottenuto e ridurre ulteriormente il gap che la separa da Obama.
Particolarmente significativa la larga vittoria in Ohio, swing state (cioè in bilico tra Gop e Dem e dunque potenzialmente decisivo a novembre) che costò la sconfitta a John Kerry nelle presidenziali del 2004. La senatrice di New York ha vinto in modo più evidente del previsto, recuperando ad Obama preziosissimo terreno. In Texas, invece, la vittoria della Clinton verrà diluita dal fatto che un terzo dei delegati è attribuito con il sistema dei caucus, che si è dimostrato favorevole al senatore dell'Illinois.