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IL DREAM TICKET, UNA COALIZIONE LIB-LAB
foto Prospect: "E' tempo di una alleanza riformatrice"
LA SVOLTA DOPO IL 6 MAGGIO

Secondo i sondaggi, il leader conservatore David Cameron è uscito vincitore dall'ultimo dibattito televisivo tra i tre leader, incentrato sull'economia. La situazione rimane comunque fluida, con i Tory al 35%, il Labour al 29 e i Lib-Dem al 28. Tradotti in seggi, questi dati prefigurano la possibilità di un parlamento diviso, dove nessun partito sarebbe in grado di formare una maggioranza autonoma. Circostanza che rilancia l'ipotesi di un esecutivo di coalizione Lib-Lab, auspicabile non tanto per ragioni di contingente convenienza elettorale ma soprattutto per il contenuto politico riformista di un simile accordo, suscettibile di coronare definitivamente la svolta iniziata con l'affermazione del New Labour nel 1997. Ne è convinto David Goodhart, direttore di Prospect, prestigiosa rivista britannica di cultura politica. Dal canto suo, Neal Lawson, direttore del think tank laburista Compass, auspica un accordo tattico pre-elettorale tra Labour e Lib-Dem per impedire una netta affermazione Tory e per costruire le basi di una futura alleanza tra i due partiti progressisti. Una convergenza che condurrebbe inevitabilmente a un ripensamento del modello britannico, sinora ostile alle coalizioni e basato sul sistema elettorale maggioritario. Del resto, come evidenzia un report della British Accademy, la stessa Gran Bretagna fornisce numerosi esempi, a livello locale e nazionale (Scozia, Galles, Irlanda del Nord, elezioni per il Parlamento europeo), di sistemi di voto proporzionale e di governi di coalizione. L'elettorato britannico sembra quindi pronto al cambiamento epocale



Breve saggio di tattica elettorale applicata
LABOUR E LIB-DEM. COME VINCERE LE ELEZIONI

Compass, Aprile 2010,


Neal Lawson, direttore del think tank laburista Compass, è da sempre un attento osservatore della politica liberaldemocratica e si dice convinto  della necessità di una svolta del suo partito dopo tredici anni di governo. In autunno alla Conference laburista di Brighton, Compass ha organizzato un dibattito per ribadire la desiderabilità di una convergenza Lib-Lab. Appare quindi naturale che a pochi giorni da una decisiva e incerta tornata elettorale il direttore ragioni sui vantaggi di una convergenza con il partito di Nick Clegg. Innanzitutto, Lawson invita sia i dirigenti che la base del Labour a soffermarsi su una mera considerazione tattica: l'obiettivo per il 6  maggio dovrebbe essere duplice e prevedere, da un lato, la massimizzazione del voto laburista e, dall'altro, la minimizzazione delle chance conservatrici di formare una maggioranza di governo. Ciò considerato, sia l'analisi che le conclusioni risultano evidenti.



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Rivista fondata nel 1891 da Filippo Turati
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Reg. Tribunale di Milano n. 646 del 8 ottobre 1948
edizione online al n. 537 del 15 ottobre 1994

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