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La via per uscire dalla paralisi

Rassegna Online - 2013-04-04
Rivista storica del socialismo fondata da Filippo Turati. Alto patronato del Presidente della Repubblica nel 120° anniversario (1891-2011)

 
ARCHIVIO STORICO
La Collezione dal 1891 al 1926
LA RIVISTA
I numeri pubblicati
 

Consigli per le prossime mosse
PROMEMORIA PER I 10 SAGGI

di Rino Formica

Tra le riforme da attuare con legge Costituzionale di rapida efficacia, si potrebbe proporre al Parlamento di procedere alla decadenza di tutti i deputati e i senatori eletti con il  discutibile premio di maggioranza. Il PD perderebbe la maggioranza assoluta alla Camera, il PD e il PDL perderebbero una parte di seggi al Senato, M5S e Lista civica non perderebbero alcun seggio. L’effetto positivo si avrebbe con la riduzione dei parlamentari e con il ritorno alla rappresentanza proporzionale, condizione indispensabile per il buon funzionamento di una Assemblea  Costituente. Altra conseguenza positiva si otterrebbe con una obbligata  soluzione di governo di larghe intese, che dovrebbe essere autorizzata a governare con decreti-legge sino all’entrata in vigore della nuova Carta Costituzionale (massimo 18 mesi). Sarebbe naturale che la guida del Governo fosse assunta dal Partito di maggioranza relativa. Di fronte ad un Parlamento Costituente e ad un Governo forte e largo, tutti dovrebbero portare più rispetto (soprattutto i mercati, la BCE e l’Europa). 

Policy Network: servono eccellenza di governo e democrazia partecipativa
STRESS DEMOCRATICO, POPULISMO ED ESTREMISMO
Anthony Painter, con Claudia Chwalisz
 

Lanciato dodici mesi or sono, il progetto di Policy Network su populismo, estremismo e politica convenzionale (mainstream) ha analizzato il rapporto tra identità politica e movimenti populisti nel contesto dell’Europa contemporanea e si è soffermato su come i partiti – di sinistra e di destra – hanno risposto alla sfida. I ricercatori e i collaboratori che si sono impegnati nell’opera hanno studiato le campagne, le scelte politiche e gli approcci programmatici in grado di resistere e di sconfiggere gli aspetti antagonistici e corrosivi dell’identità politica e del populismo, ma hanno anche considerato attentamente i fallimenti della politica mainstream. Il progetto, di cui presentiamo l’executive summary, è stato sostenuto da Barrow Cadbury Trust. 

Considerazioni sul sistema bancario nazionale e sulla crisi economica
SISTEMA BANCARIO NAZIONALE E CRISI ITALIANA
Francesco Caputo Nassetti
 

Forse non tutti ricordano che appena tre lustri fa i temi centrali del dibattito sul sistema bancario italiano erano due: l'arretratezza del sistema, che era definito come la "foresta pietrificata", e la scarsa dimensione delle banche italiane: la più grande banca italiana non era nemmeno nel novero delle prime 50 banche mondiali. Quindici anni dopo la fotografia è completamente diversa. 

 
 

Da "Nel merito.com"
GRILLOECONOMICS
Mario Centorrino, Margherita Billeri

Sarà obbligo, nelle prossime settimane, confrontarsi anche sulla politica economica del M5S, nel senso di individuare e quindi valutare scelte fondamentali per la nostra vita quotidiana e futura che saranno proposte dai gruppi parlamentari “grillini” o alle quali questi ultimi daranno la propria adesione. Ne vorremmo porre in evidenza alcune, a nostro parere idee fondanti per  costruire una più completa offerta politica  e tali da essere immediatamente percepite dalla platea di elettori come discriminanti rispetto alle offerte politiche di altri partiti. Occorre premettere, prima di entrare nel vivo dell’analisi, che Grillo cita come ispiratori culturali  del suo pensiero economico, tra gli altri, autorevoli maestri: J. Stiglitz e J. Rifkin.

 

Personalità della Storia Socialista
CENTODIECI ANNI FA NASCEVA GEORGE ORWELL
Vittorio Valenza
 

Eric Arthur Blair, questo il suo vero nome, nacque a Motihari, una località del Bengala, nel 1903. Il padre era un funzionario dell'Indian civil service, l'amministrazione britannica dell’India. La famiglia apparteneva, quindi, a quella piccola borghesia di amministratori coloniali, i cosiddetti «sahib», che George Orwell definiva, con ironia, «nobiltà senza terra». Una classe dove le pretese contrastavano con gli scarsi mezzi a disposizione. 

Lettera di Felice Besostri
POST A CRITICA SOCIALE
Felice Besostri
 

Riceviamo questo contributo alla Critica sociale sull’impasse del sistema politico che l’autore, tra i promotori dell’iniziativa verso la Corte Costituzionale per l’abolizione del maggioritario, attribuisce alla sottrazione di rappresentanza popolare alle istituzioni politiche dello Stato nell’arco di venti anni. Lo pubblichiamo non solo come riflessione, ma anche come contributo programmatico (Critica Sociale).


Direttore Responsabile: Stefano Carluccio.
Registrazione Tribunale di Milano numero 617 del 26 novembre 1994
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